Anche un film aiuta a riparare

La giustizia riparativa permette di dare voce alla vittima, alla sua sofferenza, alle sue paure. E al contempo dà voce anche al reo, ugualmente silente come la vittima della attuale gestione della giustizia. Ed è in questo dialogo che il reo può comprendere la gravità del suo agito, il dolore che ha provocato e sentire l’esigenza di riparare al danno inferto. La giustizia delle aule di tribunale e delle carceri in genere non riesce ad ottenere questo effetto, anzi, spesso fa sì che i rei si sentano vittime.

Il cinema sta guardando con curiosità e attenzione al mondo emergente della giustizia riparativa. La rassegna di tre film proposti da varie sigle, fra cui Controluce, nell’ambito del progetto “Percorsi di Giustizia” intende arricchire la riflessione sulle tematiche della giustizia riparativa e favorire lo scambio di idee e di esperienze.

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