Carcere e salute mentale

Mai come oggi il problema del disagio psichico in carcere è una questione complessa e urgente. Le carceri italiane non sono adeguate a gestire le esigenze di salute mentale dei detenuti, che in gran numero soffrono di disturbi mentali non diagnosticati o non trattati, aggravati dalle condizioni di detenzione. Ansia, depressione e altri disturbi sono in ascesa costante nei penitenziari italiani, fino ad arrivare alle pratiche autolesionistiche e al suicidio.

Inoltre, la mancanza di personale qualificato e risorse adeguate impedisce un trattamento efficace. Interventi mirati e politiche di supporto sono necessari per affrontare questa crisi e promuovere una reale riabilitazione.

Il SEAC – Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato penitenziario tratterà questo problema il prossimo 15 giugno nel corso del convegno dal titolo “Disagio sociale e salute mentale nei luoghi di privazione della libertà” che si terrà a Roma nell’ambito dell’iniziativa “Dialoghi sulla Giustizia”.

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