Dalla Conferenza Regionale Volontariato Giustizia

Il 23 luglio 2020 si è tenuta in modalità telematica la riunione della Conferenza Regionale Volontariato Giustizia della Toscana, con la partecipazione del Garante Regionale dei Diritti dei detenuti, Giuseppe Fanfani. Obiettivo dell’incontro, condotto dal referente della Conferenza Toscana Giuseppe Caputo, la disamina delle prassi seguite nei vari istituti della regione in ordine alla riapertura delle attività trattamentali e l’individuazione di modalità di interlocuzione con il Provveditorato Regionale per avviare in modo efficace la “fase due” del volontariato.

Partendo dall’idea che il periodo di esecuzione penale debba essere un’opportunità di riabilitazione sociale, Fanfani ha posto l’accento su una serie di criticità dell’attuale gestione della pena nelle carceri italiane e toscane, criticità accentuate dai disagi dovuti alla pandemia. Ha inoltre messo in rilievo il ruolo fondamentale del volontariato, senza la cui presenza negli istituti insorgerebbero serie difficoltà ad attuare le attività trattamentali.

L’intervento di Ornella Favero, presidente della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, ha messo in evidenza le criticità delle ultime norme emanate dal’Amministrazione Penitenziaria, che differenziano le possibilità di accesso ai volontari in ragione del tipo di servizio svolto, privilegiando gli operatori di attività “di utilità” (servizio vestiario, patronato, pensioni ecc…) ed escludendo il volontariato di tipo relazionale.

E’ seguita tutta una serie di relazioni di volontari impegnati sia nelle carceri che nelle misure di comunità sul territorio toscano. Ne emerge una situazione variegata, priva di direttive regionali certe e lasciata alla discrezionalità dei direttori dei vari istituti.

La Conferenza Regionale intende richiamare l’Amministrazione ad una maggiore chiarezza intorno alla presenza del volontariato, che non è un elemento accessorio, da prendere o lasciare a piacimento, ma una realtà prevista per legge, con la quale sono stati a suo tempo siglati impegni ufficiali in termini di reciprocità.

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