Uno sguardo all’Ordinamento Penitenziario

Il tema del primo incontro del corso formativo 2024 organizzato da Controluce ha come tema l’Ordinamento Penitenziario. Ci guiderà nella conoscenza di questo fondamentale documento l’Avv. Natalia Giuliani, volontaria di Controluce.

La prima riforma del 1975 ha introdotto una serie di principi fondamentali, che hanno adeguato le norme dell’esecuzione penale alla Costituzione e in particolare a quanto stabilito dall’art.27 comma 3, secondo cui “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al
senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.

Alla radice della riforma del 75 e di quelle successive, c’era un’idea valida ancora oggi: ossia quella di circoscrivere la scelta del carcere allo stretto necessario: dalle misure alternative alla detenzione e dai primi
permessi, fulcro della riforma del 1975, alle sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi, introdotte pochi anni più tardi, alle misure per i tossicodipendenti del 1984.

L’evolvere dell’Ordinamento negli anni si adatta alle varie necessità e crisi che il Paese vive nel corso della sua storia.

Conoscere l’ordinamento è condizione imprescindibile per chiunque operi in carcere, ma è altresì interessante per chi voglia capire meglio la nostra società nelle sue complesse sfaccettature.

Condividi questo articolo

Controluce è un’associazione che esiste grazie al contributo volontario di molte persone. Se vuoi aiutarci condividi i nostri contenuti sulle piattaforme social e segui le nostre pagine.

Se credi nel nostro progetto e vuoi aiutarci economicamente, ti rimandiamo alla nostra pagina dedicata.